Importante rapporto dello Human Rights Council sul tema della conservazione e l’uso sostenibile della diversità biologica. Il testo propone soluzioni pratiche al problema dell’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali.
Due giorni a Bruxelles, il 22 e il 23 maggio, per superare il modello "business as usual". Stefan Crets, direttore di Csr Europe: "Ci vuole più collaborazione tra aziende. E' la cosa più semplice da dire ma più difficile da fare".
La World Meteorological Organization registra temperature sopra la media in molte aree del mondo, per la Fao: “I cambiamenti climatici una potenziale minaccia per le società umane, gli ecosistemi e la sicurezza alimentare".
Ecco il documento sull’Agenda 2030 che rivede il Piano d’azione adottato dai leader nel 2016 ad Hangzhou. L’Aggiornamento di Amburgo indica una serie di azioni collettive, ma è vago sulle modalità di realizzazione.
Solo 38 delle 63 Reviews presentate a New York coinvolgono le amministrazioni comunali e regionali. Lo segnala il network Local and Regional Governments proponendo una maggiore integrazione col territorio.
In un momento storico in cui abbiamo più bisogno di conoscere il nostro pianeta nella sua interezza, il giornalismo ci mostra solo frammenti. La Orb, una nuova organizzazione no profit di giornalisti, cerca di farlo in maniera diversa.
Secondo l’Unicef la battaglia contro fame e malnutrizione non si combatte solo nei Paesi in via di sviluppo: 605 milioni di bambini nel mondo vivono in stato di insicurezza alimentare, un bambino su cinque in Usa e Inghilterra.
I rischi idrici cui sono esposti Usa, Cina e India potrebbero deprimere la produzione agricola in tutto il mondo e far aumentare i prezzi di mais, grano e cotone del 5-8%. L’Ocse raccomanda di intervenire nei “punti critici”.
Molti progressi per l’Agenda 2030 rispetto a energia, biodiversità terrestre, città e salute. Ritardi significativi invece soprattutto per la riduzione delle disuguaglianze, la lotta a fame e povertà e il lavoro. Ecco i dati sugli SDGs in Europa.
Una simulazione per testare in prima persona le difficoltà di elaborare politiche nazionali congiunte per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. A questo gioco si vince solo cooperando.
