Pubblicato il Global Slavery Index 2016, l’indice che misura e classifica la schiavitù nel mondo, Paese per Paese, a cura della Walk Free Foundation. Dice anche che l’Italia potrebbe fare di più.
Aspettativa di vita, benessere, impronta ecologica e diseguaglianze economiche sono le quattro variabili alle quali l'Happy Planet Index fa riferimento. Per il terzo anno consecutivo lo Stato dell'America centrale è in testa alla classifica, a pesare anche le politiche ambientali.
Il Piano d'Azione Nazionale, coordinato dal Comitato interministeriale per i Diritti Umani, riprende i Principi Guida dell'Onu: lo sviluppo economico necessita di politiche coerenti e di uno sforzo delle imprese affinché il benessere implichi anche una maggiore equità e giustizia sociale.
Per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, la cooperazione internazionale ha bisogno del contributo del settore privato, ma deve anche rinnovare i suoi criteri d’intervento, dice il nuovo rapporto dell’Ocse, che enuncia cinque criteri.
Due giorni di riunioni plenarie e sessioni tematiche per discutere della green economy italiana in Europa e nel mondo, con un’analisi delle prospettive di sviluppo nel breve e lungo termine e nuove proposte.
La Commissione europea definisce il suo nuovo approccio strategico per lo sviluppo sostenibile in Europa e nel mondo attraverso tre Comunicazioni: sui prossimi passi, un nuovo consenso europeo e un partenariato rinnovato Ue-Apc.
Al centro della Conferenza delle Nazioni Unite, la tutela della diversità biologica in settori come silvicoltura, pesca, agricoltura, turismo e l'integrazione con altre agende mondiali, tra cui l'accordo sul clima di Parigi.
La produzione ittica è influenzata da molteplici shock ambientali che alterano la salute degli habitat e limitano la food security di molti Paesi in via di sviluppo. In Europa il 19% degli habitat marini sono zone in ‘pericolo critico’ o ‘vulnerabili’.
La partecipazione dei giovani all’economia, alla politica e alla vita comunitaria dei propri paesi ha profonde e positive ripercussioni sullo sviluppo e sull’inclusione sociale dell’intera società.
Presentato da Lifegate a Milano il terzo Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, in collaborazione con l’istituto Eumetra Monterosa, Mannheimer: "Coda lunga dell'Expo 2015 visibile nel consolidamento della sostenibilità".
