Un nuovo master biennale riconosciuto dall'Ordine dei giornalisti offre nel secondo anno di didattica una specializzazione di 60 ore sui temi più importanti relativi allo sviluppo sostenibile.
Le disuguaglianze del progresso sociale segnano profondamente l’Ue, all’interno e tra le nazioni. In una scala da 1 a 100, sono 18 i punti che separano la regione italiana con il punteggio più alto da quella con il punteggio più basso, secondo il nuovo indice.
Sempre più vicini a un mondo low carb: è quanto emerge dal rapporto della Iea che nel suo Medium-Term Renewable Energy Market Report 2016 mostra la rapida crescita della produzione di energia rinnovabile.
Palazzo Chigi ha pubblicato il quadro delle corrispondenze tra le misure del disegno di legge di Bilancio e gli SDGs. Una iniziativa importante, sollecitata dall’ASviS, ma che su molti punti richiede approfondimenti.
Secondo l’indice elaborato da Germanwatch, l’Honduras, il Myanmar e Haiti sono i Paesi che hanno subito le conseguenze più gravi derivanti da eventi metereologici estremi nell’ultimo decennio.
Le soluzioni a molti dei problemi affrontati dall’Agenda 2030 già esistono e si possono raggiungere, anche nei Paesi più poveri. Migliorare il mondo con gli Obiettivi Onu è possibile, ma bisogna agire in modo diverso, sostiene Michael Green.
Su incenerimento di rifiuti e produzione di energia, da Bruxelles la COM 34 “Waste to energy” conferma come prevenzione e riuso siano considerati prioritari anche in rapporto alla necessità di ridurre le emissioni di gas serra.
Popolazione in aumento, cambiamenti climatici e sprechi minacciano la sicurezza alimentare globale. Il nuovo Rapporto Fao avverte: l’attuale tasso di progresso non basta per eliminare la fame entro il 2030, ma neanche entro il 2050.
La Commissione Ambiente di Palazzo Madama ha approvato una risoluzione che commenta il piano della Commissione europea, formulando osservazioni in linea con i rilievi presentati dall’ASviS.
Al Forum internazionale tenutosi alla Farnesina il 7 e l'8 aprile, oltre 100 relatori da tutto il mondo per elaborare le raccomandazioni rivolte ai capi di Stato e di Governo in vista del vertice di Taormina alla fine di maggio.
