Per tutelare il diritto a un ambiente sano e pulito le Nazioni unite hanno lanciato da Ginevra l’ “Environment’s rights iniziative”, che porterà la protezione ambientale più vicina ai cittadini.
Continua il trend positivo dell’assistenza umanitaria: nel 2016 raggiunti i 27,26 miliardi di dollari in cooperazione. Tuttavia alcuni cambiamenti sulla scena mediorientale gettano un’ombra sulle cifre presentate da alcuni Paesi.
Per Germania, Francia, Svezia, Paesi Bassi, Finlandia, Portogallo e Lussemburgo l’Europa può e deve fare di più, per garantire un futuro al Pianeta. Bisogna andare ben oltre rispetto alla riduzione dell’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050.
Secondo il “World Urbanization Prospects 2018” delle Nazioni Unite, nel 2050 quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane. Una trasformazione radicale da gestire con una visione strategica.
Acqua, energia, città, consumi, biodiversità terrestre e partnership internazionale sono i temi particolarmente approfonditi quest’anno, ma il documento presenta anche una panoramica su tutti i 17 SDGs.
Il Fondo delle Nazioni Unite che contrasta la violenza contro le donne ha pubblicato il suo Rapporto 2017. Un anno importante dove il lancio dell’iniziativa #MeToo potrebbe rappresentare un punto di svolta.
È quanto emerge dal “Global Slavery Index”. Negli Stati Uniti sono oltre 400mila ma è l’Asia il continente più colpito dal fenomeno, con punte nella Corea del Nord. I matrimoni forzati provocano 15 milioni di schiave.
Nei Paesi a basso reddito solo una ragazza su tre completa la scuola secondaria inferiore. Le donne più scolarizzate hanno maggiori probabilità di lavorare e guadagnano il doppio rispetto alle donne non istruite. 27/8/2018
Nel 2017 sono 6,4 milioni i bambini che hanno perso la vita. La probabilità di decesso sotto i 15 anni è nettamente più alta nei Paesi poveri rispetto a quelli ad alto reddito, nelle campagne rispetto alle città. 20/9/2018
Per l’economia, la biodiversità, la salute, c’è una grande differenza tra un aumento di 1,5 e di 2 gradi. Limitare al minimo il riscaldamento avrebbe grandi conseguenze economiche e sociali. 8/10/2018
