Si può sconfiggere un nemico, ma non il Pianeta. La tecnologia ci aiuta a vivere in questa crisi e a superarla, ma dobbiamo guardare avanti, costruendo una coesione globale e dando vita a “unità di resilienza trasformativa”. 27/3/20
Non è così fuori luogo come può sembrare, perché ci ricorda l’impegno mondiale a trovare nuovi modi di promuovere e valutare il benessere individuale e collettivo “oltre il Pil”. Solo così potremo ripartire verso un mondo sostenibile. 20/3/20
In questa crisi, analizziamo le vulnerabilità del sistema Italia e costruiamo un futuro sostenibile basato sui punti di forza e su un investimento sistemico in resilienza. Le accresciute responsabilità dell’ASviS. 13/3/20
L’epidemia rischia di aggravare le disuguaglianze in Italia, a danno soprattutto di donne e bambini. Non dobbiamo neppure ignorare quello che succede fuori dai nostri confini, né rinunciare alle priorità dell’Agenda 2030. 6/3/20
Senza paranoie, riflettiamo su tre punti: le morti evitabili, il bisogno di governance globale, le capacità di resilienza del nostro sistema. Dall’evento dell’ASviS una piattaforma di coordinamento per favorire l’impegno dei giovani. 28/2/20
Aumenta la percezione dei rischi, ma si diffonde anche il dubbio che i governi non siano in grado di dire la verità agli elettori. La democrazia deliberativa potrebbe essere una soluzione da sperimentare. 21/2/20
All’estero ci s’interroga sulle nuove figure manageriali necessarie per affrontare la complessità. In Italia siamo molto in ritardo anche nella formazione dei laureati: un fronte che vede l’ASviS intensamente impegnata. 14/2/20
La risposta globale al rischio di pandemia che arriva dalla Cina non ha precedenti. Più difficile ottenere questa mobilitazione contro la crisi climatica, nonostante gli appelli sempre più stringenti. Il ruolo dell’Europa. 7/2/20
I rapporti scientifici ci avvertono che stiamo correndo rischi gravissimi, con conseguenze che fatichiamo a percepire. Come in una guerra, è necessario unirsi nell’impegno per affrontare la sfida. 31/1/20
Davos registra crescenti preoccupazioni per l’impatto della crisi climatica, ma anche un senso d’impotenza di fronte a eventi imprevedibili. Stiamo facendo il possibile per un mondo migliore? 24/1/20
