• di Donato Speroni    Quando pensiamo alle drammatiche conseguenze del cambiamento climatico (anzi della climate emergency se condividiamo il cambio di linguaggio del Guardian), il pensiero va solitamente all’Africa e in particolare alla fascia del Sahel che si sta inaridendo, con drammatici conflitti per l’acqua e migrazioni di massa. Proprio il Guardian però ci segnala…

  • di Enrico Giovannini  Cominciamo dai numeri. Nel 2017, quando l’ASviS lanciò la prima edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, ci sembrò un grande successo aver promosso l’organizzazione di 220 eventi in quasi tutte le regioni. L’anno scorso gli eventi furono 702, quest’anno 1059, promossi dai nostri Aderenti, dalle università e dalle scuole, da molte città,…

  • Gli inglesi non sanno se e come uscire dall’Europa, ma dominano nel mondo del calcio e sono spesso all’avanguardia nelle battaglie per tutelare il Pallone che ci ospita. Il Guardian, il quotidiano “liberal” sempre attento ai temi della sostenibilità, ha cambiato il suo style book, le regole di scrittura alle quali i giornalisti devono uniformarsi: bandita l’espressione…

  • di Donato Speroni Lo confesso, mi sono commosso. Quando martedì sera i giovani della European Youth Orchestra hanno suonato l’Inno alla gioia di Beethoven e tutto il pubblico si è alzato in piedi riconoscendo in quella musica il “proprio” inno, ho avvertito l’orgoglio di appartenere alla grande comunità di quelli che credono nell’Europa e sono…

  • di Donato Speroni Jeff Bezos, il fondatore di Amazon considerato l’uomo più ricco del mondo, ha avuto un’idea: per far fronte alle condizioni sempre meno abitabili della Terra, creare nuovi insediamenti nello spazio; città orbitanti, riservate ovviamente a chi se le potrà permettere. Il sito Futurism ha scritto che per questa sua proposta Bezos è…

  • di Donato Speroni È bastato un po’ di freddo fuori stagione per indurre certi commentatori a ironizzare sul riscaldamento del Pianeta. Non lo hanno fatto discutendo la correttezza delle valutazioni ormai pressoché unanimi degli scienziati sull’aumento della temperatura, ma se la sono presa con Greta Thunberg, l’adolescente svedese che ha messo in moto la protesta…

  • di Donato Speroni Dobbiamo diventare radicali. Non mi riferisco all’impegno per salvare Radio radicale, impegno che pure condividiamo perché l’emittente rappresenta una parte importante della storia e della cultura politica di questo Paese, e neppure alle battaglie degli eredi di Marco Pannella e del compianto Massimo Bordin, ma a un atteggiamento generale che non si…

  • di Enrico Giovannini La newsletter, il portale e il Tg dell’ASviS forniscono settimanalmente una massa notevole di informazioni, sintetizzandole, commentandole e rendendole fruibili anche per i non esperti. Ma periodicamente è necessario fare il “punto nave” e capire il senso e la velocità con cui il nostro Paese sta affrontando l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo…

  • Ci sono tante ragioni per parlar male dell’Onu. Per esempio, Pierluigi Battista sul Corriere della Sera prende spunto dalla nomina di un magistrato iraniano in una commissione internazionale che si deve occupare della questione femminile per denunciare l’inutilità dell’Onu, un organismo internazionale nato per la difesa dei diritti umani e che invece è diventato nel…

  • di Donato Speroni Quando cadde il muro di Berlino, sembrò che la storia si fosse fermata, come scrisse Francis Fukuyama. Il capitalismo aveva vinto, gli stessi valori erano accettati in tutto il mondo, la globalizzazione sembrava destinata a livellare le differenze. Sappiamo che non è andata così, perché una serie di problemi, che nel 2009 il…