di Oliviero Casale, Marco Sponziello e Marco Cibien*
Il recente Iso/Iwa 48:2024 (Iwa 48) fornisce un quadro di alto livello per aiutare le imprese a integrare i principi Esg nelle proprie attività di business.
14 febbraio 2025
di Remo Lucchi, Presidente advisory board Eumetra
Preoccupa il fatto che nessun ente pubblico si stia occupando del distacco dalle tematiche di sostenibilità. L’occuparsi del benessere dei dipendenti valorizza professionalità e risultati aziendali.
22 luglio 2024
Harvard Business Review Italia ha pubblicato l’analisi delle tendenze più significative dei prossimi anni. Un manuale per supportare i leader e le imprese a “competere in un mondo diviso”. [Da FUTURAnetwork] 5/12/25
All’evento sulla dimensione economica dell’Agenda 2030 il confronto tra realtà produttive e politica. Presentato il nuovo position paper del “Patto di Milano”. Giovannini: il Parlamento dia ascolto a queste istanze. 25/11/25
Il documento, frutto del Gruppo di lavoro ASviS sul Patto di Milano, esamina criticità e proposte delle aziende per accelerare sulla sostenibilità, agendo in quattro aree chiave: clima, energia e risorse, competenze e finanza. 24/11/25
Il primo Report Mismatch Cnel–Unioncamere fotografa un mercato del lavoro in espansione ma squilibrato. Mallen: cronica carenza di figure tecniche. Brunetta: servono più investimenti nei servizi ad alta conoscenza. 4/8/25
La startup emiliana premiata all’Innovation Village Award 2025, promosso da Knowledge for Business con ASviS ed Enea. Riconoscimenti a oltre 20 progetti che accelerano l’innovazione sostenibile in Italia. 31/10/25
Nei Paesi sviluppati l’auto privata è un prodotto maturo e le industrie sono in difficoltà. Draghi: in Europa non si è investito abbastanza per il rispetto degli obiettivi climatici. Le opinioni di Zirpoli e Donati. [Da FUTURAnetwork] 19/9/25
Secondo il Rapporto Unioncamere-Mediobanca-Tagliacarne, l’80% delle aziende ha avviato iniziative ESG, ma restano criticità nella misurazione delle emissioni e nella gestione dei rischi climatici. 30/7/25
Gli Usa introdurranno dazi medi del 15% sulle merci europee, colpendo in particolare Italia e Germania. L’Ue, che applica dazi medi dello 0,9%, ha deciso di non rispondere. Attesi impatti negativi su Pil ed export. 28/7/25
