Quali parole usiamo quando parliamo di crisi climatica, ambiente, povertà e disuguaglianze, energia? Tra nomi fantasiosi, caldo opprimente e alluvioni, una cosa è certa: non è il terrore che ci farà stare meglio. 25/8/23
di Elis Viettone
Siamo ormai alla “ebollizione climatica” con devastanti conseguenze sulla società. Mentre si moltiplicano gli appelli per politiche concrete e un’informazione corretta, l’ASviS riflette su nuove strategie, forte degli importanti successi degli ultimi mesi.
di Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini
Dall’Artico al Mediterraneo gli effetti del cambiamento climatico sono incontestabili, ma sui tempi degli interventi e sui loro effetti sociali ci si divide in tutta Europa. Serve una grande operazione culturale, recuperando anche l’esercito di riserva dei delusi.
di Donato Speroni
Settimana 17-23/7. Indagine Eurobarometro sul cambiamento climatico. Consiglio Ue: accelerare gli SDGs. Revisione volontaria sugli SDGs all’Hlpf di New York. Vertice Ue-Celac. Relazione sulle missioni del Green Deal.
Settimana 10-16/7. Parlamento: ripristino degli ecosistemi, insegnamenti appresi dalla Covid-19, efficienza energetica. Commissione: strategia web 4.0, trasporto merci. Eurobarometro. G7 e summit Ue-Giappone.
Invalsi: metà degli studenti non comprende quello che legge. I rapporti di Bankitalia, Istat e Cnel mettono in evidenza le carenze educative e le conseguenze sul futuro dei giovani, ma con scarsa eco nel dibattito nazionale.
di Flavio Natale
Settimana 3-9/7. Sostenibilità risorse: monitoraggio del suolo, tecniche genomiche e foreste, rifiuti alimentari e tessili. Stato di diritto: raccomandazioni all’Italia. Semestre spagnolo. Previsione strategica 2023.
La crisi delle banlieue francesi deve far riflettere anche noi. Troppi cittadini si sentono emarginati. I disagi e i malesseri sociali sono moltiplicati. ASviS: serve un grande progetto nazionale di rigenerazione urbana.
di Andrea De Tommasi
Settimana 26/6-2/7. Commissione: trenta azioni per fronteggiare il nesso tra crisi clima-ambiente, pace, sicurezza e difesa. Conclusioni del Consiglio: invasione Russa in Ucraina, priorità per l’economia, rapporti Ue-Cina.
Nell’era in cui tutto corre, è più semplice credere nel “sentito dire” che dedicare spazio a scienza e conoscenza. Serve una narrazione chiara e fondata, alternativa alle false verità, per aiutare l’opinione pubblica a orientarsi.
di Flavia Belladonna
