Le comunicazioni della Commissione Europea, i nuovi dati di Eurostat sugli SDGs in Europa, ma anche le analisi dell’ASviS su pregi e limiti dell’iniziativa di Bruxelles. E una buona notizia: lo stanziamento di 20 milioni per l’educazione sostenibile.
La Cop 22 si è chiusa con un bilancio molto ricco, nonostante i negazionisti. Intanto, in Italia il governo analizza le scelte di politica economica alla luce degli SDGs.
Neanche un presidente Usa può fermare la spinta verso una più intensa collaborazione internazionale, come testimonia in questi giorni Cop 22.
L’ASviS chiede che la legge di bilancio includa un Fondo per dare sostanza alla Strategia di sviluppo sostenibile che il governo dovrà presentare al più presto.
Aumenta la CO2 nell’atmosfera, anche se accelera la transizione alle energie rinnovabili. Tra gli altri temi, lotta alla fame, tutela della biodiversità e città future.
La ricchezza d’iniziative sull’Agenda 2030 testimonia la necessità condivisa di cambiare il percorso di sviluppo. Piattaforme, standard e proposte per diffondere gli Obiettivi e stimolare la partecipazione dei privati.
Accordo contro i gas serra, passo importante verso uno sviluppo sostenibile. Ma nei giorni scorsi nel mondo si è parlato anche di lotta ai matrimoni infantili e di interventi per un’alimentazione più sana.
Si segnala da una parte il raggiungimento delle soglie necessarie per far entrare in vigore gli accordi della Cop21, dall'altra il ddl di ratifica del governo italiano.
Il primo Rapporto dell’Alleanza sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile avanza proposte concrete per mettere l’Italia sulla strada della sostenibilità. Anche sul fronte COP21 c’è finalmente un impegno europeo.
In coincidenza con l’Assemblea Generale dell’Onu, numerosi eventi internazionali hanno aggiornato il quadro sui problemi della sostenibilità. E l’Italia? Mercoledì 28 l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile presenta il suo primo Rapporto alla Camera.
