Gli impegni assunti finora non ci avvicinano all’obiettivo di un aumento della temperatura limitato a 1,5 gradi, dice un documento Focsiv. E le limitazioni attribuite ai Paesi in via di sviluppo sono eccessive rispetto alle loro responsabilità storiche.
Nel convegno "Policy roundtable on Climate - Induced Migration" organizzato dalla Commissione Ue e della Fondazione Eni Enrico Mattei sono stati discussi gli aspetti più urgenti, le caratteristiche del fenomeno e le risposte politiche e internazionali.
Le misure per la riduzione dell’inquinamento urbano italiano riguardano soprattutto il settore dei trasporti e il riscaldamento domestico. Sia le istituzioni che i cittadini sono chiamati a metterle in atto.
L’Ue ha realizzato notevoli progressi in materia di decarbonizzazione, ma gli sforzi non sono sufficienti per raggiungere i suoi obiettivi nel lungo termine. Occorre introdurre politiche specifiche per settore, a cominciare da industria e trasporti.
L’Aea ha pubblicato un breve report sulle misure di finanziamento dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Illustrati 11 casi studio in Europa tra cui il progetto Gaia di Bologna. Con l’obiettivo d’ispirare altre realtà urbane ad agire per l’adattamento.
L'umanità entra in deficit ecologico, con una domanda di risorse che richiederebbe 1,7 Terre. Il “Footprint calculator" e le soluzioni per vivere entro i limiti di un solo pianeta entro il 2050.
Tra economia circolare e misure di sviluppo sostenibile, il governo Rutte delinea un piano nazionale e internazionale in grado di “plasmare una politica climatica ambiziosa”.
Sviluppata da Cdsb e Tcfd sulla base delle linee guida rilasciate lo scorso anno, offre un luogo dove conoscere le migliori pratiche da mettere in campo. Obiettivo è creare organizzazioni resilienti al global warming.
Misurare, ridurre e compensare le proprie emissioni di gas serra. E’ l’obiettivo fissato dal World travel and tourism Council dopo l’adesione all’iniziativa Climate Neutral Now delle Nazioni Unite. 29/8/2018
L’Assessment 2018 segnala Il graduale ritorno alla normalità dei livelli di ozono atmosferico grazie alla collaborazione internazionale. L’emisfero Nord guarirà entro il 2030, quello Sud entro il 2050. 19/11/2018
