Adottato il documento finale del Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile: 154 Paesi chiedono più cooperazione, scienza e inclusione. Focus su salute, parità di genere, lavoro, oceani e cooperazione. 25/7/25
Etifor ha lanciato un questionario rivolto alle aziende, aperto fino al 30 settembre, per comprendere il loro livello di consapevolezza sui rischi legati alla perdita di biodiversità, l’adozione di strumenti e strategie adeguate per affrontarli, nonché le difficoltà incontrate per accelerare la transizione verso modelli di business Nature Positive. I risultati saranno inseriti nel rapporto nazionale 2025 "Biodiversity and the private sector in Italy”. 22/7/25
Presentato a Roma l’11esimo Rapporto Eco Media: stampa, TV, radio, web e social analizzati per quantità e qualità dell’informazione ambientale. Rilevanza crescente ma disomogenea. Necessario andare oltre la logica emergenziale. 30/6/25
Dalla Conferenza sugli oceani di Nizza un allarme sui rischi ambientali dell’estrazione mineraria in acque profonde. Si intensifica la competizione tra Stati Uniti, Cina e alcuni piccoli Stati insulari. [Da FUTURAnetwork] 20/6/25
Andare oltre il capitalismo estrattivo e la mentalità coloniale, abbandonare il dogma del Pil e riconoscere i limiti del Pianeta. Sono alcuni capisaldi contenuti in uno studio su Nature per trasformare crisi in opportunità. 20/6/25
L’evento ASviS-Ecco-Globe Italia alla Camera ha fatto il punto sulle ricadute della riforma costituzionale agli art. 9 e 41. Necessarie politiche capaci di tradurre i principi in azioni concrete, a partire da una legge quadro sul clima. 14/06/25
Giornata mondiale dell’ambiente: dagli anni ’50 prodotte oltre 9 miliardi di tonnellate di plastica, oggi solo il 9% è riciclata. La plastica dispersa rappresenta una sfida globale per tutelare la salute umana e dell’ambiente.
Ripulire la terraferma dai rifiuti in Europa costa fino a 13 mld di euro l’anno, ma ridurre i costi aiutando l’ambiente si può. ASviS e A buon rendere spiegano perché l’introduzione del deposito cauzionale in Italia non è più rinviabile. 19/5/25
Seconda tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Presentato lo studio ASviS sulla Nature restoration law. Al centro dell’incontro la crisi ambientale, come comunicarla e buone pratiche. Intervenuto il ministro Pichetto Fratin. 12/5/25
Lo studio evidenzia come il Regolamento Ue, in un Paese dove il 42% degli ecosistemi è in cattivo stato, possa guidare una svolta ecologica unendo tutela della biodiversità, stop al consumo di suolo e benessere collettivo. 9/5/25
