In Italia, per Snpa, migliorano mix energetico, raccolta differenziata e orientamento alla bioagricoltura. Ancora critici la gestione dei rifiuti speciali, il consumo di suolo, le emissioni e la tutela della biodiversità. 26/2/24
Nel settore si confrontano il malessere degli agricoltori, l’urgenza della transizione climatica e una complessa gestione europea. Trovare un nuovo punto di equilibrio comporta modifiche politiche, gestionali e tecniche. [Da FUTURAnetwork.eu] 23/2/24
L’allarme del Circularity gap report: tasso globale fermo al 7,2%, in cinque anni consumati 500 miliardi di tonnellate di materiali. Necessario spostare sussidi su pratiche rigenerative e professioni green. [VIDEO] 14/2/24
Le rivendicazioni di un settore chiave in cui manca una visione sistemica, ambientale e sociale di lungo periodo. Ad Alta sostenibilità: De Carlo (FdI), Di Marco (ASviS) e Laureti (Pd). In studio Manieri e Viettone. [VIDEO] 12/2/24
Il cambiamento climatico e l'impatto delle attività umane minacciano i bacini idrici. Il prosciugamento delle acque interne è una delle sfide globali più urgenti, con gravi impatti ecologici, economici, sociali e geopolitici. Ma le soluzioni non sono indolori. [Da FUTURAnetwork.eu] 8/2/24
Settimana dal 29.1 al 4.2. Vertice delle parti sociali. Aiuti all’Ucraina. Strategia globale dell’Ue per la salute. Ue al vertice Italia-Africa. Tumori a prevenzione vaccinale. Proteste degli agricoltori: prime risposte.
Uno studio sui costi “nascosti” dei sistemi alimentari avverte che di questo passo 640 milioni di persone in più al 2050 saranno denutrite. Occorre rimodulare gli incentivi che promuovono pratiche distruttive della natura.[VIDEO] 6/2/24
Con i prezzi dei beni di consumo più alti gli italiani acquistano alimenti più deperibili, dice Waste Watcher International. Nel 2024 si getteranno 4 tonnellate di cibo, per 13 miliardi di euro. Metà dello spreco avviene a casa. [VIDEO] 5/2/24
Rapporto Sdsn: Europa in ritardo anche su obiettivi sociali, crisi aggravano povertà e deprivazione materiale. Italia lontana dai Paesi più virtuosi. L’appello in vista delle elezioni di giugno del nuovo Parlamento. 31/1/24
Il 54% degli italiani ha acquistato una marca diversa dal solito perché aveva un imballaggio più sostenibile, rileva l’Osservatorio di Nomisma. Si cercano soprattutto prodotti senza imballaggio in eccesso o completamente riciclabili. 24/1/24
