Formare professioniste e professionisti capaci di trasformare la sostenibilità in leva strategica per organizzazioni pubbliche e private, rafforzando competenze gestionali, in rendicontazione Esg e di innovazione. È questol’obiettivo del master annuale, dal taglio interdisciplinare e intersettoriale, promosso dall’Università di Roma Tor Vergata con lezioni in presenza e online. Iscrizioni entro il 15 marzo. 02/03/26
L’intelligenza artificiale come potente acceleratore di soluzioni per la sostenibilità: è il focus della prima uscita del 2026, che esplora il potenziale dell’AI in diversi ambiti, dalla gestione del rischio climatico, con il contributo di Ivan Manzo di ASviS, ai processi industriali, fino all’agroalimentare. Nel numero anche un’intervista alla cantautrice Erica Boschiero, che intreccia musica e impegno sociale, e un approfondimento sulla transizione ecologica in Sardegna. La rivista è realizzata in collaborazione con l’ASviS. 19/02/26
Sono aperte fino al 20 marzo le candidature per il corso di alta formazione in “Cyber security & fraud management” promosso a Roma e online dalla Spes Academy Carlo Azeglio Ciampi. L’obiettivo è formare professionisti capaci di governare i rischi digitali, incluso l’uso dell’AI, attraverso l’analisi dei principali quadri normativi europei, al fine di garantire la stabilità nazionale e la continuità operativa delle organizzazioni. 12/02/26
I modelli economici utilizzati da governi, banche e investitori sottovalutano sistematicamente i rischi climatici, creando un falso senso di sicurezza nelle scelte pubbliche e finanziarie. È quanto emerge da uno studio condotto dal Green futures solutions team dell'Università di Exeter e Carbon Tracke, che illustra le lacune e le misure per migliorarli sulla base delle valutazioni di oltre 60 esperti internazionali di climatologia. 12/02/26
È disponibile sulle principali piattaforme digitali la serie podcast europea Directions: Navigating Beyond-GDP Futures, che esplora con il contributo di esperti le connessioni tra crescita economica, benessere umano e sostenibilità. In una delle puntate, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini riflette su come convincere istituzioni, decisori politici, media e cittadini ad abbandonare il Pil come misura primaria di progresso economico e sociale. 27/01/26
Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente. 12/01/26
Project Tempo ha lanciato un nuovo dashboard interattivo costruito su un sondaggio annuale che coinvolge oltre 45mila persone in 25 Paesi. Lo strumento permette di esplorare l’opinione pubblica su economia, industria, clima ed energia, con una mappa che consente confronti tra Paesi, regioni e fino ai collegi elettorali. Project Tempo punta a favorire anche l’adozione di tecnologie innovative e l’avanzamento delle nuove politiche. 17/11/25
Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza. 19/11/25
Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo. 1/12/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
