• ll nuovo Rapporto del Centro economia digitale mostra come la transizione verso un’economia ad alta tecnologia sia una strada obbligata per rilanciare crescita e produttività in Italia e in Europa. L’ analisi evidenzia che ogni dollaro generato dai settori high-tech produce 3,18 dollari di Pil in tre anni, contro 1,23 dei comparti a bassa tecnologia e, “sfatando vecchi pregiudizi”, creano più occupazione qualificata. La capacità di creare valore, si sottolinea, dipende però dalla rapidità con cui Paesi integrano queste tecnologie. 3/11/25

  • Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

  • Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale. 24/10/25

  • Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili. 13/10/25

  • Un rapporto di due organizzazioni legate a World economic forum e McKinsey esplora oltre 30 soluzioni finanziarie per sbloccare investimenti nella natura. L’obiettivo è far crescere mercati maturi e globali, capaci di unire la solidità della finanza tradizionale con modelli innovativi dedicati alla tutela degli ecosistemi. 19/9/25

  • Il Comitato di esperti di Katowice dell’Onu per il clima ha pubblicato un rapporto per guidare governi, imprese e sindacati nella transizione dei lavoratori verso economie a basse emissioni, senza lasciare indietro nessuno. Il documento raccoglie strumenti pratici, casi di studio nonché quadri di riferimento per sviluppare politiche inclusive e basate sull’evidenza. 19/9/25

  • Dal 1995 al 2024 la produttività italiana è cresciuta in media solo dello 0,2% l’anno, contro l’1,2% dell’Ue27, secondo il Rapporto annuale 2025 del Cnel presentato il 10 settembre. Una stagnazione legata a ritardi strutturali su competenze, investimenti nel capitale intangibile, dimensione d’impresa, qualità dei servizi e infrastrutture, aggravata da divari territoriali. Il documento delinea un’azione sistemica e coordinata per fare della produttività il motore di una crescita inclusiva e sostenibile. 12/9/25

  • Il nuovo White paper di Message guida le imprese a orientarsi nella trasformazione della comunicazione in tema di sostenibilità, sempre più regolamentata e legata alla reputazione. Un approccio strategico e integrato, fondato su dati misurabili, in linea con le direttive europee Csrd e Csddd. Coerenza, trasparenza e concretezza emergono come elementi chiave per comunicare efficacemente su tutti i canali aziendali. 5/8/25

  • C’è tempo fino al 14 settembre per partecipare alla consultazione pubblica sulla nuova Roadmap di Gbc Italia, che traccia il percorso del settore edilizio verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050. Il nuovo documento recepisce le recenti politiche Ue e punta su tre aree chiave: taglio delle emissioni, uso circolare dei materiali, qualità e resilienza degli spazi costruiti. 29/7/25

  • È in corso la revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, e la campagna Besa (Buy european and sustainable act), promossa da Fondazione Ecosistemi, coglie l’occasione per chiedere un cambio di rotta: premiare le imprese che producono in Europa e rispettano rigorosi limiti alle emissioni di CO₂ nei settori chiave della transizione ecologica, dall’energia ai trasporti, dall’edilizia all’alimentazione. 25/7/25