Nell’audizione del 2 dicembre davanti alla Commissione Attività produttive di Montecitorio, l’ASviS ha chiesto un rafforzamento del Ddl AG 345 che recepisce la direttiva Ue 825/2024, così da rendere più incisiva l’applicazione del Codice del consumo contro le pratiche sleali. L’Alleanza ha proposto campagne informative rivolte a consumatori e operatori, nuovi strumenti di educazione e consapevolezza, maggiore trasparenza su prodotti e punti vendita e un potenziamento della vigilanza. 9/12/25
Secondo un nuovo report di The Pew Charitable Trusts e partner, senza interventi l’inquinamento da plastica potrebbe più che raddoppiare entro il 2040, raggiungendo 280 milioni di tonnellate l’anno e aggravando impatti su salute ed emissioni. Politiche di riuso e restituzione, insieme alla riduzione della produzione e all’uso di materiali alternativi, potrebbero tagliare dell’83% l’inquinamento globale e quasi azzerare quello da imballaggi entro il 2040. 18/12/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
Il 13 novembre a Roma, nel corso della ventiduesima edizione del premio istituito dal Codacons, l’Alleanza ha ricevuto il riconoscimento “per aver trasformato la sostenibilità in un diritto dei cittadini-consumatori e in un dovere condiviso”. L’iniziativa premia ogni anno personalità, enti e aziende che si distinguono nella difesa dei diritti dei consumatori e nella promozione del bene comune. 14/11/25
L'urgenza di agire sul clima è anche un'urgenza sanitaria. L'inazione sta già producendo conseguenze insostenibili: aumento della mortalità legata al caldo, danni alle infrastrutture, ingenti perdite economiche e un netto aggravamento delle disuguaglianze. Per questo motivo, la Commissione pan-europea su clima e salute chiede ai leader della Cop 30 di adottare il Belém Health Action Plan e procedere a un deciso abbandono dei combustibili fossili. 21/11/25
Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo. 1/12/25
Nel corso dell’audizione del 25 novembre alla Commissione Ambiente del Senato, l’ASviS ha chiesto di rafforzare il ddl AG 318 sul recepimento della Direttiva europea 1711/2024, affinché diventi un motore di decarbonizzazione, riduzione dei costi energetici e tutela dei consumatori. Serve una disciplina chiara sul diritto alla condivisione dell’energia tra privati senza l’obbligo di costituire comunità energetiche. Tra i principali gap da colmare: permettere anche alle famiglie più vulnerabili di accedere ai meccanismi di condivisione e un coordinamento più stretto con il Piano sociale per il clima. 26/11/25
Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza, membri del Forum Disuguaglianze e Diversità, mostrano come la crisi climatica amplifichi le disuguaglianze e come una transizione mal disegnata possa aggravarle. Nel volume, edito da Donzelli, delineano un welfare energetico-climatico che unisce giustizia ambientale e sociale, aggiornando le tutele ai nuovi rischi. Un approccio multilivello che intreccia decarbonizzazione, coesione e specificità dei territori. 5/11/25
Secondo i dati forniti da Terna e Arera, nel 2025 (marzo-ottobre) l’ora legale ha fatto risparmiare all’Italia 310 milioni di kWh, ossia l’equivalente dei consumi annui di 120 mila famiglie, con un impatto di oltre 90 milioni di euro in meno in bolletta e 145 mila tonnellate di CO₂ evitate. Dal 2004 a oggi il bilancio è di 12 miliardi di kWh risparmiati e 2,3 miliardi di euro rimasti nelle tasche dei cittadini. 3/11/25
Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25
