• Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale. 24/10/25

  • Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili. 13/10/25

  • Il position paper “La transizione digitale a supporto della sostenibilità del business: rischi e opportunità”, realizzato dall’Un Global compact network Italia con oltre 40 imprese aderenti, invita a guardare alla trasformazione digitale non come a un fine, ma come a uno strumento per rendere il business più sostenibile. L’obiettivo è chiaro: usare il digitale per potenziare le diverse dimensioni della sostenibilità generando efficienza, risparmio, innovazione e processi produttivi più circolari. 10/10/25

  • Lanciata il 9 ottobre al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, la terza edizione di ESGmakers racconta la trasformazione sostenibile mettendo al centro l’innovazione come leva strategica per la transizione. La guida si propone come strumento pratico raccogliendo nomi e storie di chi investe nei fattori Esg, valorizzando aziende e professionisti che rendono concreto il cambiamento. 10/10/25

  • In Tanzania, l’imprenditore Innocent James ha trasformato un problema ambientale in un’opportunità sociale: con la sua azienda ricicla vecchi sacchi di cemento per creare zaini con pannelli solari integrati, che forniscono luce ai bambini delle aree rurali dopo il tramonto. Il progetto, sostenuto dall’Undp, impiega 85 lavoratori e riutilizza fino a 200mila sacchi al mese, migliorando il rendimento scolastico e riducendo i rifiuti urbani. 9/10/25

  • Dal Gruppo Igea Banca è nata Biae, una nuova realtà dedicata alla transizione ecologica ed energetica, pensata per sostenere imprese e professionisti che promuovono innovazione, efficienza energetica e tutela dell’ambiente, nei settori dove il supporto finanziario è spesso limitato. La banca offre strumenti di credito e consulenza per facilitare investimenti sostenibili e la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, coprendo fino al 90% dei costi. 6/10/25

  • L’indagine Assilea 2025 mostra un trend di crescita della sostenibilità nel settore leasing. Tra le 26 società partecipanti (82% dello stock), il 73% ha inserito obiettivi Esg nelle strategie commerciali (+5% rispetto al 2024) e il 61% nei prodotti offerti, raddoppiando il dato di due anni fa. Cresce anche la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti e di integrare i rischi ambientali nel Risk management, mentre la pubblicazione di report individuali resta limitata (61%). 6/10/25

  • Secondo il nuovo rapporto Snpa, nel 2024 in Italia sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati di suolo, +16% rispetto al 2023. Con oltre 78 chilometri quadrati di consumo netto, è il dato più alto dell’ultimo decennio, a fronte di appena cinque restituiti alla natura. Il fenomeno cresce anche nelle aree a rischio frana, città e aree protette. Il report sollecita un cambio di rotta rigenerando le zone già edificate, a partire da quelle abbandonate. 3/11/25

  • Sviluppare sistemi locali del cibo e politiche alimentari che uniscano educazione, salute e gastronomia consapevole: questo l’obiettivo dell’accordo firmato da Rete dei Comuni Sostenibili e Slow Food Italia, grazie anche all’impegno del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 (Città e comunità sostenibili). L’intesa prevede campagne comuni contro lo spreco alimentare, a favore di diete sane e tutela della biodiversità, oltre alla condivisione di buone pratiche e al monitoraggio della sostenibilità degli enti locali. 1/10/25

  • In Italia si buttano via 555,8 grammi di cibo a settimana pro capite, in calo rispetto al 2015 ma ancora lontano dall’obiettivo 2030 di 369,7 g. Lo rileva il nuovo rapporto Waste watcher international, secondo cui lo spreco resta maggiore al Sud, nelle famiglie con figli e nei grandi comuni, e riguarda soprattutto frutta, verdura e pane. A livello globale, il nostro Paese risulta più “sprecone” di Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi. 1/10/25