• Studiare o pranzare all’aria aperta avvalendosi della comodità di una seduta e di un punto d’appoggio, mentre il proprio smartphone si ricarica utilizzando energia autoprodotta da pannelli solari. Nasce “Sedia: stazioni ecosostenibili didattico-ricreative in ateneo”, il progetto dentro il Campus dell’Università di Tor Vergata.

  • Il Global major groups and stakeholder forum (Gmgsf) ha organizzato cinque sessioni consultive nell'arco di tre giorni durante le quali tutti i principali gruppi interessati al Programma delle Nazioni unite per l'ambiente (Unep) hanno presentato il loro contributo alla prima parte di Unea 5, la quinta sessione della Un Environment assembly, che costituisce il più alto centro di decisione sull’ambiente nel sistema delle Nazioni unite.  

  • Presentate nell’audizione alla Commissione Ambiente della Camera dei deputati sul programma europeo Next generation Eu e il Piano di ripresa e resilienza elaborato dal governo italiano le cinque linee guida promosse da Lipu in favore della tutela e del ripristino ambientale.

  • Città metropolitana di Milano e Regione Lombardia hanno autorizzato la realizzazione di Biopiattaforma. L’inceneritore di ultima generazione, il primo dopo dieci anni costruito in Italia, sarà un polo di economia circolare da quasi 50 milioni di euro, spiegano i proponenti del Progetto, Gruppo Cap e il Consorzio recuperi energetici. La struttura sorgerà a Sesto San Giovanni.

  • L’Istat ha diffuso le stime aggiornate del Conto dei beni e servizi ambientali per gli anni 2014-2018 e del Conto della spesa per la protezione dell'ambiente per gli anni 2014-2019. In particolare, le serie diffuse recepiscono aggiornamenti e revisioni delle fonti informative.

  • Nonostante i veicoli elettrici rappresentino un’opportunità per una mobilità più sostenibile a rispetto alle auto a gas, molti possibili acquirenti, soprattutto nel mercato americano, sono ancora riluttati ad acquistarne una a causa del costo proibitivo. Ne dà notizia il New York Times.  

  • La protezione ambientale costa ai contribuenti meno di un caffè al mese. A spiegarlo è il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), in una nota in cui comunica l’aggiornamento della Carta d’identità dell’ente. Nel nostro Paese sono circa 10 mila gli operatori di Snpa, per un bilancio complessivo di circa 836 milioni di euro, “inferiore a quello di un’azienda sanitaria di medie dimensioni”.

  • Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza manca una strategia strutturata in grado di tutelare e ricostituire il capitale naturale nel nostro Paese. A denunciarlo è il Wwf che indica anche la soluzione al problema: occorre garantire il 37% degli aiuti al clima e alla tutela della biodiversità, mentre nel documento attuale è destinato solo il 31%.

  • Il Persistent organic pollutants review committee (Poprc) della Convenzione di Stoccolma ha individuato, grazie ad analisi scientifiche, tre potenziali inquinanti organici persistenti (Pop). Contestualmente il Comitato ha adottato un piano pandemico, per intervenire con tempestività sulle questioni che riguardano la salute pubblica.   

  • È partito il concorso nazionale Lions dedicato a “Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile – Acqua virtuale, necessità reale” per la realizzazione di un cortometraggio (da 3 a 5 minuti) che interpreti liberamente il tema, ispirandosi alle linee guida dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni unite, con i relativi 17 Obiettivi.