• Un appello affinché venga inserito nel Piano nazionale di ripresa e resilienza un riferimento inequivocabile in difesa della biodiversità. È quello che il Comitato Capitale Naturale ha presentato al premier Giuseppe Conte e al governo. Tra i firmatari del documento, rilanciato dal Wwf, anche il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini. 

  • “Il gigantismo degli impianti non porta maggior reddito alle popolazioni e a ciascun abitante delle terre alte”. È uno dei passaggi del documento firmato da Erminio Quartiani, vicepresidente generale del Club alpino italiano, con cui si esprime la contrarietà a nuove infrastrutture e a un’economia montana basata esclusivamente sullo sci da discesa.

  • Svelata la lista della giuria di uno dei più ricchi premi sulle tematiche ambientali della storia. Il premio da 50 milioni di sterline messo in palio dalla Royal Foundation andrà a chi fornirà almeno 50 soluzioni ai più grandi problemi ambientali del mondo entro il 2030.

  • Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature ha illustrato come quest’anno il peso dei prodotti umani abbia raggiunto i 100 miliardi di tonnellate, mentre la biomassa complessiva, che comprende l'insieme della massa dei viventi animali e vegetali si ferma a mille. È la prima volta che accade, spiega lo studio.

  • Riduzione delle molecole chimiche di sintesi, più di 400mila tonnellate di CO2 sequestrate dai frutteti, diminuzione del 30% nell’utilizzo di acqua, riuso di 4mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli non destinati alla vendita. Questi i risultati più significativi presentati nell’eco-rapporto sulle politiche ambientali 2020 curato dalle due organizzazioni.

  • La piattaforma open data Global footprint network ha reso disponibili i risultati sulla biocapacità e sull'impatto ecologico di oltre 200 Paesi. Le statistiche sono arricchite con serie temporali e grafici per interpretare i dati. Per deficit ecologico si intende l’impatto ecologico di una popolazione quando supera la biocapacità dell'area disponibile per quella popolazione.

  • Il concorso, promosso dall'infopoint di Morbegno della Convenzione delle Alpi, consiste nell’elaborazione di un racconto (massimo tremila battute), ed è riservato agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo anno. Il bando scade il 9 dicembre.

  • Il progetto, recentemente presentato in un webinar, indaga la genesi e lo sviluppo del “discorso ambientalista” attraverso i media visivi, sia in una prospettiva storica, grazie anche agli archivi dell’Istituto Luce, che nelle pratiche visive contemporanee.

  • “La varietà delle specie animali e vegetali garantisce l’equilibrio dei diversi ambienti e territori, con grandi vantaggi per la vita dell’uomo e per le sue attività”. Rete Natura 2000, istituita dall’Ue, ha prodotto uno studio per individuare le aree protette in tutti gli stati membri, e proteggere le biodiversità europea.

  • Il documento ha elaborato una visione complessiva del ruolo e delle attività di Ispra, oltre ad alcuni approfondimenti su temi che si possono ricondurre a tre macro-focus: il cambiamento climatico, l’economia circolare, gli ecosistemi e la biodiversità.