• A 25 anni dalla Risoluzione 1325 dell’Onu e in occasione del quinto Piano d’azione nazionale italiano, il CeSPI apre un forum sull’Agenda ‘Donne, pace e sicurezza’, per promuoverne diffusione e attuazione. Lo spazio, dedicato a prevenzione, partecipazione, protezione e soccorso nei conflitti e alla marginalizzazione delle donne nei processi decisionali, è aperto ai contributi di esperti, studiosi e operatori, che confluiranno in un Quaderno CeSPI edito da Donzelli. 25/9/25

  • Un rapporto di due organizzazioni legate a World economic forum e McKinsey esplora oltre 30 soluzioni finanziarie per sbloccare investimenti nella natura. L’obiettivo è far crescere mercati maturi e globali, capaci di unire la solidità della finanza tradizionale con modelli innovativi dedicati alla tutela degli ecosistemi. 19/9/25

  • Il Comitato di esperti di Katowice dell’Onu per il clima ha pubblicato un rapporto per guidare governi, imprese e sindacati nella transizione dei lavoratori verso economie a basse emissioni, senza lasciare indietro nessuno. Il documento raccoglie strumenti pratici, casi di studio nonché quadri di riferimento per sviluppare politiche inclusive e basate sull’evidenza. 19/9/25

  • Messico, Guatemala e Belize hanno unito le forze per creare il secondo polmone tropicale protetto delle Americhe dopo l’Amazzonia: 5,7 milioni di ettari, 50 aree naturali e milioni di discendenti Maya coinvolti come custodi della biodiversità. L’accordo, annunciato il 15 agosto, riconosce il ruolo delle comunità locali e diventa un’alleanza storica contro deforestazione, incendi e criminalità. 5/9/25

  • Fondazione Lanza, Caritas italiana e Focsiv hanno lanciato la quinta edizione del “Corso nazionale di formazione per comunità e parrocchie verso l’ecologia integrale”, articolato in sei incontri online tra ottobre e dicembre. Il percorso affronterà le sfide della transizione energetica giusta e solidale, del debito finanziario ed ecologico e della partecipazione attiva per costruire una cittadinanza ecologica. Iscrizioni entro il 5 ottobre. 25/8/25

  • L’Efrag ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza semplificata degli standard europei per la rendicontazione di sostenibilità (Esrs), aperta fino al 29 settembre. L’obiettivo è facilitare l’applicazione della direttiva Csrd, riducendo la complessità degli obblighi senza comprometterne la coerenza con il Green deal. La consultazione è rivolta a imprese, revisori, investitori, autorità e società civile. 7/8/25

  • Dopo cinque anni di lavori, il gruppo Onu sulla sicurezza digitale (Oewg) ha adottato delle linee guida per affrontare i rischi crescenti nel cyberspazio. Il documento si articola attorno a cinque pilastri: il riconoscimento delle minacce digitali sempre più sofisticate, l’impegno degli Stati a comportamenti responsabili, l’applicazione del diritto internazionale anche online, il rafforzamento della fiducia reciproca e il sostegno ai Paesi meno attrezzati. 7/8/25

  • Lanciato da NeXt e dal Movimento europeo di nonviolenza, il manifesto invita sindaci, amministratori e cittadini a impegnarsi attivamente per costruire la pace, rilanciando il sogno europeista come risposta alla deriva bellica globale. Promuove azioni concrete di cooperazione, dialogo tra popoli, gemellaggi tra Comuni, Corpi Civili di Pace e un’educazione diffusa alla nonviolenza. 1/8/25

  • C’è tempo fino al 14 settembre per partecipare alla consultazione pubblica sulla nuova Roadmap di Gbc Italia, che traccia il percorso del settore edilizio verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050. Il nuovo documento recepisce le recenti politiche Ue e punta su tre aree chiave: taglio delle emissioni, uso circolare dei materiali, qualità e resilienza degli spazi costruiti. 29/7/25

  • Nel dossier “Piccoli schiavi invisibili”, Save the Children denuncia la crescente complessità della tratta minorile, alimentata da guerre, disastri ambientali e instabilità economica. Al centro, il ruolo delle tecnologie digitali, che facilitano adescamento e sfruttamento rendendo le vittime sempre più invisibili. Nel 2023 l’Ue ha registrato 10.793 casi, il dato più alto dal 2008, con il 12,6% di vittime minorenni. In Italia i casi identificati sono stati 2.051, con i minori al 4%. 29/7/25