Il nuovo rapporto del World economic forum parte da una constatazione urgente: la fiducia nell’informazione è in crisi. Tra fake news, manipolazioni e contenuti generati dall’AI, saper riconoscere le fonti affidabili, il vero dal falso, è essenziale per tutelare democrazia e sicurezza. Per affrontare questa sfida, il Wef propone un modello innovativo che coinvolge persone, comunità, istituzioni e piattaforme digitali, e agisce in ogni fase del ciclo dell’informazione, dalla creazione al consumo. 25/7/25
La Sicilia al centro del nuovo Piano di sviluppo della rete elettrica nazionale 2025-2034 di Terna: il valore degli investimenti è il più alto tra tutte le regioni. L’obiettivo è aumentare di oltre 10 GW la produzione da rinnovabili entro il 2030. Tra i progetti principali, il Tyrrhenian Link collegherà l’Isola a Campania e Sardegna, l’elettrodotto Bolano-Annunziata rafforzerà l’asse con la Calabria, mentre il progetto Elmed unirà l’Italia alla Tunisia. 22/7/25
Nel 2026, per la prima volta in 64 anni, il Cimam terrà la sua conferenza annuale in Africa, ospite della National Gallery of Zimbabwe ad Harare. Il direttore Raphael Chikukwa ha sottolineato l’importanza dell’evento per restituire al continente la propria narrazione, libera da pregiudizi. Oltre al valore culturale, si prevede un forte impatto economico sul territorio, con benefici per il turismo e nuove opportunità per gli artisti locali. 14/7/25
Il Network italiano salute globale e Aidos hanno realizzato un policy paper dove, con l’intervento di esperti e testimonianze dirette, si sottolinea il ruolo chiave dell’approccio One health nel contrastare gli effetti della crisi climatica sul diritto alla salute globale. Le organizzazioni chiedono all’Italia di rafforzare il sostegno ai sistemi sanitari pubblici, al Global Fund e gli impegni sul clima. Inoltre, si enfatizza la partecipazione attiva della società civile e delle donne come agenti di cambiamento. 4/7/25
Promosso a Roma il 12 giugno dal Movimento Laudato Si’, in collaborazione con Ecco e con il patrocinio dell'ASviS, il seminario ha esplorato la rilevanza del pensiero di Enrico Mattei per l’autosviluppo e la transizione energetica in Africa nel contesto odierno. Esperti e attori del mondo cattolico impegnati nella cooperazione hanno analizzato le sfide del continente, aggravate dalla crisi climatica e dai conflitti. 24/6/2025
Una piazza galleggiante di 400 metri quadrati che si adatta al livello del mare e al numero di visitatori, grazie a sensori che regolano il flusso d’acqua sfruttando il principio di Archimede: è “Aqua Praça”, il progetto di Carlo Ratti Associati attualmente in fase di realizzazione da parte di Cimolai. Dopo il debutto alla Biennale Architettura 2025 di Venezia, sarà il cuore del Padiglione Italia alla Cop30 di Belém, in Brasile, dove resterà come spazio permanente di architettura resiliente al clima. 24/6/2025
Nonostante il numero degli sfollati nel mondo sia raddoppiato nell’ultimo decennio, raggiungendo 122,1 milioni nell’aprile 2025 a causa di conflitti come quelli in Sudan, Myanmar e Ucraina, i fondi per gli aiuti umanitari sono fermi ai livelli del 2015. A denunciarlo l’Unhcr nel suo recente report. Tuttavia, il 2024 ha visto il maggior numero di rimpatri, seppure spesso in condizioni politiche e di sicurezza precarie. 17/6/2025
Le imprese sono attori chiave nel concretizzare la dimensione sociale della sostenibilità dell’Agenda 2030. Pertanto, il Global compact network Italia delle Nazioni unite ha redatto un documento che esorta i Ceo delle aziende, aderenti e non, a firmare attestando l’impegno a integrarla nella strategia aziendale, a diffonderla lungo le filiere, nelle comunità e nei territori, anche oltre gli obblighi di legge. 17/6/2025
Secondo il recente report dell’Afme, l’associazione per i mercati finanziari in Europa, nel primo trimestre del 2025 le emissioni di obbligazioni e prestiti Esg sono scese del 27% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il livello più basso dal 2022. L’Italia però si distingue come primo Paese per emissioni Esg, raccogliendo 29 miliardi di euro, e circa il 54% delle obbligazioni legate alla sostenibilità emesse provengono da emittenti italiani. 12/6/2025
Secondo le previsioni dell’Organizzazione meteorologica mondiale, nei prossimi cinque anni le temperature globali saranno in media tra 1,2°C e 1,9°C sopra i livelli preindustriali. C’è l’80% di probabilità che almeno un anno superi il 2024, finora il più caldo, e l’86% che uno superi la soglia critica di 1,5°C. La probabilità che la media quinquennale oltrepassi 1,5°C è salita al 70%. Ogni frazione di grado in più intensificherà gli eventi climatici estremi. 5/6/2025
