Come possiamo innescare i processi di cambiamento che permettono di realizzare i futuri desiderabili, anziché quelli probabili? È il focus degli abstract che entro il 31 marzo è possibile inviare al 23esimo congresso della Società italiana per l’orientamento, che affronterà i temi legati alla giustizia sociale, in programma il 21 e 22 giugno presso l’Università di Sassari. 20/3/24
Promossa dal ForumDD, la Scuola mira ad accrescere la forza e le competenze delle persone attive nella giustizia sociale e ambientale attraverso un percorso multidisciplinare online e in diverse città. Si parte il 20 e il 21 aprile da Genova con un seminario sul ruolo strategico delle arti per strategie efficaci e il modulo sul welfare energetico locale, cui è possibile iscriversi entro il 31 marzo. 20/3/24
Secondo l’Istat, a gennaio 2024 in Italia erano attivi 12.987 presidi residenziali, con circa 426mila posti letto, in aumento del 4,4% in un anno. L’offerta è però sbilanciata: 10,5 posti ogni mille abitanti nel Nord-Est contro 3,4 nel Sud. Gli ospiti sono cresciuti del 6%, per tre quarti anziani, soprattutto ultraottantenni e donne. Nel Nord prevalgono i servizi per anziani non autosufficienti, mentre al Sud è maggiore la quota di posti per quelli autosufficienti, persone con disabilità e immigrati. 23/01/26
ll 5 e 15 dicembre, dalle ore 10:00 alle 13:00, l'ASviS e la Fondazione Msd, grazie al supporto di Consumers' Forum come ente erogatore della formazione, realizzano due seminari sul tema dei megatrend della salute e del One Health, rivolti all'Ordine dei Giornalisti Nazionale. Iscrizioni aperte sul sito www.formazionegiornalisti.it 1/12/25
Il nuovo Atlante dell’infanzia (a rischio) di Save the Children fotografa un’adolescenza tra iperconnessione, isolamento e disuguaglianze. Il 92% usa strumenti di intelligenza artificiale, oltre 4 su 10 la consultano quando sono tristi o ansiosi. Solo il 49,6% sta bene psicologicamente, con un forte divario di genere (34% ragazze, 66% ragazzi). Quasi 1 su 10 si isola per problemi psicologici e il 12% usa psicofarmaci senza ricetta. Urgente rafforzare supporto e spazi di socialità. 17/11/25
Il rapporto 2025 di Lancet Countdown- Oms rileva che 12 dei 20 indicatori legati alle minacce per la salute hanno toccato livelli record. Il caldo estremo ha fatto aumentare del 23% la mortalità dagli anni ’90, con una media di 546mila decessi l’anno, e nel 2024 ha comportato 640 miliardi di ore di lavoro perse e danni economici per oltre mille miliardi di dollari. C’è però un segnale incoraggiante: la riduzione dell’inquinamento atmosferico tra il 2010 e il 2022 ha evitato circa 160mila morti premature ogni anno. 19/11/25
A partire da un’indagine sulle esigenze abitative degli over 55, l’associazione 50&Più ha realizzato un documento in cui promuove il cohousing per la terza età, un modello che unisce alloggi privati e indipendenti alla condivisione di spazi comuni e servizi, promuovendo l’integrazione sociale e il supporto reciproco, anche tra generazioni diverse. Tra le proposte: progettazione partecipata, sensibilizzazione delle istituzioni, prossimità ai servizi essenziali e design flessibile. 21/11/25
L'urgenza di agire sul clima è anche un'urgenza sanitaria. L'inazione sta già producendo conseguenze insostenibili: aumento della mortalità legata al caldo, danni alle infrastrutture, ingenti perdite economiche e un netto aggravamento delle disuguaglianze. Per questo motivo, la Commissione pan-europea su clima e salute chiede ai leader della Cop 30 di adottare il Belém Health Action Plan e procedere a un deciso abbandono dei combustibili fossili. 21/11/25
L’e-book realizzato dalla Ciip, nell’ambito della campagna europea “Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale 2023–2025”, raccoglie i contributi di professionisti che osservano la prevenzione nei luoghi di lavoro da prospettive diverse, offrendo un quadro aggiornato e multidisciplinare sulle sfide e le opportunità dell’AI: dall’evoluzione del lavoro alla valutazione dei rischi, dalla formazione al benessere psico-fisico, fino agli aspetti giuridici, etici e di sostenibilità. 28/10/25
Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

