Salute+, l’app che unisce salute, turismo e sostenibilità nella Val di Sole (Trento); le Botteghe di comunità per l’assistenza ai pazienti cronici nel Cilento (Campania); Habitat, un progetto di coesione sociale nell’Alta Valmarecchia (Emilia Romagna); lo Sportello di facilitazione digitale per cittadini fragili nella Barbagia (Sardegna). Sono i progetti vincitori della quarta edizione del contest promosso da Cittadinanzattiva con UniCredit, per valorizzare le iniziative che migliorano la qualità della vita nelle aree interne. 24/10/25
L’indagine condotta da ActionAid con l’Università degli Studi di Milano su oltre 2.200 giovani tra i 14 e i 19 anni rivela come la povertà alimentare sia una realtà diffusa, che si manifesta nei piccoli gesti quotidiani (un pasto saltato, un invito rifiutato) ed è vissuta come un’esperienza che coinvolge corpo, mente e relazioni. I giovani indicano anche le vie d’uscita: lavoro e stipendi dignitosi (+ 70%), cibo sano a prezzi accessibili (62%) e redistribuzione degli sprechi (58%). 15/10/25
Green jobs e sostenibilità al centro della quarta puntata di C.A.R.E. – Clima, Azione, Resilienza, Empowerment, il podcast realizzato da Global thinking foundation in collaborazione con Human Rights International Corner, con la conduzione di Claudia Segre. Il direttore scientifico dell’ASviS esplora il tema dell’ambiente come una questione concreta di salute, lavoro e diritti dei più fragili e ricorda, con dati e analisi, che le politiche ambientali non sono un costo, ma un investimento. 13/10/25
Nel 2024 gli italiani hanno speso 41,3 miliardi di euro di tasca propria per curarsi, mentre uno su dieci ha rinunciato a visite o prestazioni. Solo 13 Regioni garantiscono i Livelli essenziali di assistenza (Lea), con un’Italia sempre più divisa tra Nord e Sud. È il quadro tracciato dall’ottavo Rapporto Gimbe, che denuncia definanziamento del Servizio sanitario nazionale, disuguaglianze crescenti, carenza di personale e ritardi sulla Missione 6 “Salute” del Pnrr. 13/10/25
Dal 2000 i bambini e gli adolescenti sottopeso nel mondo sono scesi dal 13% al 9,2%, mentre i casi di obesità sono triplicati e oggi colpiscono uno su dieci, secondo un nuovo rapporto dell’Unicef. L’Agenzia invita i governi a interventi drastici, dalle etichette chiare alle tasse sui cibi non salutari, seguendo l’esempio di Paesi come il Messico, per affrontare insieme obesità e denutrizione. 19/9/25
Nonostante i progressi dell’ultimo decennio, ancora oggi una persona su quattro beve acqua non trattata, denuncia un recente rapporto congiunto Oms-Unicef. Oltre tre miliardi non dispongono di servizi igienici sicuri e 611 milioni vivono senza alcuna struttura igienica. Le disuguaglianze sono più marcate nei Paesi meno sviluppati e nei contesti fragili, dove bambini, comunità rurali e minoranze etniche subiscono le conseguenze più gravi. 28/8/25
Da un recente sondaggio Gallup sulle abitudini alimentari degli statunitensi emerge che la maggior parte ritiene di seguire una dieta sana. Tre su quattro leggono le etichette nutrizionali, con percentuali più alte tra chi ha reddito e istruzione elevati. Gallup ha chiesto ai consumatori quali informazioni cercano: in primis zuccheri (47%) e calorie (37%), poi carboidrati, proteine, grassi e sodio; pochi controllano coloranti o sostanze artificiali. 28/8/25
Valorizzare soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi innovativi e multidisciplinari, capaci di superare le tradizionali lacune in ambito sanitario, migliorando la prevenzione, la diagnosi, l’assistenza e la cura. È l’obiettivo del premio promosso dal Gruppo Digital 360, che invita professionisti e realtà del settore a presentare le proprie candidature entro il 12 settembre. 5/8/25
Da una recente Nota dell’Istituto emerge che nel 2024 il 26,7% dei minori di 16 anni in Italia era a rischio di povertà o esclusione sociale, pari a oltre 2 milioni, una quota in calo di tre punti percentuali rispetto al 2021. Il fenomeno è particolarmente acuto nel Mezzogiorno (43,6%) e tra i minori stranieri (43,6%), con forti disuguaglianze rispetto ai coetanei italiani (23,5%). Il rischio cresce all’aumentare del numero di figli e diminuisce con il livello di istruzione dei genitori. 15/7/25
Il Network italiano salute globale e Aidos hanno realizzato un policy paper dove, con l’intervento di esperti e testimonianze dirette, si sottolinea il ruolo chiave dell’approccio One health nel contrastare gli effetti della crisi climatica sul diritto alla salute globale. Le organizzazioni chiedono all’Italia di rafforzare il sostegno ai sistemi sanitari pubblici, al Global Fund e gli impegni sul clima. Inoltre, si enfatizza la partecipazione attiva della società civile e delle donne come agenti di cambiamento. 4/7/25
