Formare professioniste e professionisti capaci di trasformare la sostenibilità in leva strategica per organizzazioni pubbliche e private, rafforzando competenze gestionali, in rendicontazione Esg e di innovazione. È questol’obiettivo del master annuale, dal taglio interdisciplinare e intersettoriale, promosso dall’Università di Roma Tor Vergata con lezioni in presenza e online. Iscrizioni entro il 15 marzo. 02/03/26
Come possiamo innescare i processi di cambiamento che permettono di realizzare i futuri desiderabili, anziché quelli probabili? È il focus degli abstract che entro il 31 marzo è possibile inviare al 23esimo congresso della Società italiana per l’orientamento, che affronterà i temi legati alla giustizia sociale, in programma il 21 e 22 giugno presso l’Università di Sassari. 20/3/24
Preparare professionisti capaci di guidare la transizione ecologica nei settori agricolo, forestale e dell’uso del suolo è l’obiettivo del master promosso dall’Università degli Studi della Tuscia. Un percorso annuale dal taglio pratico e multidisciplinare che integra teoria avanzata, casi studio e stage in azienda per fornire competenze sulla misurazione, certificazione e valorizzazione economica del carbonio. Le domande di ammissione scadono il 2 marzo. 20/02/26
I modelli economici utilizzati da governi, banche e investitori sottovalutano sistematicamente i rischi climatici, creando un falso senso di sicurezza nelle scelte pubbliche e finanziarie. È quanto emerge da uno studio condotto dal Green futures solutions team dell'Università di Exeter e Carbon Tracke, che illustra le lacune e le misure per migliorarli sulla base delle valutazioni di oltre 60 esperti internazionali di climatologia. 12/02/26
È disponibile sulle principali piattaforme digitali la serie podcast europea Directions: Navigating Beyond-GDP Futures, che esplora con il contributo di esperti le connessioni tra crescita economica, benessere umano e sostenibilità. In una delle puntate, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini riflette su come convincere istituzioni, decisori politici, media e cittadini ad abbandonare il Pil come misura primaria di progresso economico e sociale. 27/01/26
Secondo il nuovo Rapporto di Itinerari Previdenziali, nel 2024 aumentano i contributi versati, migliora il saldo previdenziale e cresce il numero di lavoratori rispetto ai pensionati. Il rapporto attivi/pensionati raggiunge il valore più alto di sempre (circa 1,5). La spesa resta elevata (286 miliardi), ma anche le entrate salgono (260 miliardi). Il sistema “è tutto sommato in equilibrio”, ma la sua stabilità dipenderà dalla capacità di fronteggiare la sfida demografica agendo su età pensionabile e “l’eccessiva commistione tra previdenza e assistenza”. 19/01/26
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, la Fondazione Milano-Cortina 2026 presenta il secondo Rapporto di Sostenibilità, Impatto e Legacy per mostrare come l’evento, ospitato in Italia per la terza volta accogliendo atlete e atleti provenienti da oltre 90 Paesi, possa diventare un motore di sviluppo per i territori. Il documento analizza gli impatti economici, ambientali, sociali e sui diritti umani, coinvolgendo enti pubblici e privati e oltre due milioni di studenti. 15/01/26
Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo. 1/12/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
La ricerca Inapp, condotta nell’ambito del Programma Ocse sulla valutazione delle competenze degli adulti necessarie per partecipare attivamente alla vita economica e sociale, ossia “literacy, numeracy e adaptive problem solving”, evidenzia che l’Italia deve ancora colmare un ampio divario con molti Paesi. Risultati migliori tra i giovani (16- 24 anni), le persone più istruite, occupate e con retribuzioni più alte. Penalizzati coloro che provengono da famiglie con bassi livelli di istruzione o da contesti migratori. Un’analisi è disponibile sul sito Invalsi. 3/11/25
