Secondo l’Ocse, soltanto il 18% degli italiani possiede una laurea, con prevalenza nelle discipline umanistiche. Ma l’orientamento dei neolaureati non risponde ai bisogni di un’economia sempre più in cerca di competenze scientifiche.
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
L’Alleanza delle imprese italiane per l’acqua e il cambiamento climatico nasce con l’obiettivo di coordinare le azioni delle diverse realtà imprenditoriali seguendo i principi di gestione sostenibile delle risorse idriche e della economia circolare.
Secondo l’Ocse, il quadro sanitario dell’Italia è buono, ma servono più attenzioni per specifiche fasce della popolazione. La demenza senile è in crescita, gli stili di vita degli adolescenti non sono salutari e permangono le disuguaglianze.
Da Enel e Intesa San Paolo un documento condiviso con le grandi aziende dell'eccellenza italiana per un migliore impiego di risorse naturali, riciclo e gestione dei rifiuti.
Neopatentati, autoscuole, imbarcazioni e taxi: così la capitale francese dispone gli aiuti alla mobilità per ogni sorta di esigenza, in vista dell'obiettivo, già delineato nel più ampio Piano climatico, "città a emissioni zero" entro il 2050.
Terminologie come "tabella di marcia", "piano" o "quadro di riferimento" non bastano più: pochissimi dettagli sulle azioni concrete, e solo il 30% dei Paesi membri dell’Onu ha gli SDGs nei piani di sviluppo nazionale.
L'accordo pre-elettorale impegna i firmatari su quattro punti: misure per la decarbonizzazione, efficiente energetica, cooperazione allo sviluppo e la lotta alla desertificazione, istruzione sul cambiamento climatico.
Una serie di incontri e dibattiti fino al 20 marzo per descrivere le problematiche rappresentate dalla disparità tra uomini e donne a livello scolastico, lavorativo, imprenditoriale e politico nel mondo.
Ecco gli ultimi risultati dell’Idi, l'indice che fornisce un’informazione più accurata sull’andamento economico e sociale rispetto al Pil. Per l’Italia prestazioni poco incoraggianti: ultimo tra i Paesi del G7 e disuguaglianze aumentate.
