Dopo il governo devono essere i Comuni a impegnarsi su iniziative e progetti per uno sviluppo sostenibile del territorio: a rivelarlo sono i dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale Smart City, presentati in occasione del Cresco Award Città Sostenibili.
E' in fase di elaborazione uno strumento per assicurare l'impegno del Governo su misure per garantire i diritti umani nella conduzione di interventi di natura economica: fino al 10 settembre il ministero degli Esteri chiede la partecipazione a tutti gli stakeholders.
Si è concluso il congresso di Iucn, l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, tenutosi quest'anno alle Hawaii, dall'1 al 10 settembre: oltre 6mila delegati da tutto il mondo tra cui scienziati, ong, imprenditori, oltre ai rappresentanti di 170 governi.
Una maratona di due giorni alla Bocconi di Milano stimola un’ampia discussione su Corporate social responsibility e sostenibilità, attraverso un approccio interdisciplinare affrontato da molteplici punti di vista tra cambiamento, coesione e competitività.
Dal 21 al 23 ottobre il capoluogo fiorentino ha ospitato tre giorni di incontri che fissano un sentiero culturale per la biodiversità economica, nella quale il profitto può essere uno strumento da utilizzare anche per finalità umane e sociali.
L'80% degli indigenti vive nelle campagne, il 65% di loro lavora nell'agricoltura e al 39% non hanno ricevuto un'istruzione di base. Stime, dati, soluzioni e prospettive nel rapporto The Poverty and Shared Prosperity 2016. Taking on inequality.
Firmata dai Ministri la Carta per l'educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile. I fondi serviranno alla formazione degli insegnanti e a progetti specifici per gli studenti. ASviS: guardiamo a tutte le forme di sostenibilità.
Il Rapporto del ministero dell’Ambiente propone il primo studio ufficiale sulla posizione italiana rispetto all’Agenda 2030, in vista della elaborazione della Strategia Nazionale, ma il quadro non è dei migliori.
Adottare un approccio sanitario incentrato sulla persona che coinvolga i cittadini, migliorare la gestione dei dati sanitari e investire in nuove tecnologie, sono alcune delle raccomandazioni dei ministri della Salute emerse al Summit di Parigi.
Un nuovo modo di fare impresa ponendo al centro l’essere umano: il progetto presentato a Roma propone un modello imprenditoriale socialmente responsabile, alla ricerca dell’equilibrio tra profitto, coesione sociale e ambiente sano.
