L’Europa non fa abbastanza per le fasce più vulnerabili, secondo un Rapporto su povertà e disuguaglianze. Male politiche abitative e servizi per l’impiego, ampi divari tra Paesi su educazione della prima infanzia e servizi di cura. 27/2/20
Uno studio sulla rivista Nature evidenzia come le foreste dell’Africa e dell’Amazzonia abbiano raggiunto il picco di assorbimento di emissioni negli anni ’90 e ora riescano sempre meno a svolgere la propria funzione. 11/3/20
A un anno dalla pubblicazione delle 15 proposte per la giustizia sociale, il Forum disuguaglianze e diversità rilancia: bisogna affrontare subito i problemi che l’emergenza sanitaria ha evidenziato, evitando di trascinarseli dietro. 26/3/20
In corso dal 9 al 12 aprile “The global hack - Fighting a global crisis”, l’iniziativa che stimola nuove soluzioni per un mondo migliore. L’ASviS partecipa, Enrico Giovannini invitato a condividere competenze e idee. 9/4/20
Nonostante il 75% dei Paesi che hanno presentato le proprie Voluntary national reviews dichiari di aver coinvolto attori diversi nei meccanismi di governance, le azioni in questo campo sono ancora poco diffuse. 29/4/20
L’edizione 2016 del World Development Indicators (WDI) si distingue dalle precedenti in quanto tiene conto dei 17 Sustainable Development Goals e dei 169 target fissati dall’Onu, anche con il fine di stimolare il dibattito sui problemi di misurazione.
Nasce a New York un nuovo organismo dell'Onu: il Forum on Science, Technology and Innovation, che ha annunciato una piattaforma online per aggiornare la mappatura di iniziative, esperienze, programmi, per una migliore condivisione delle best practice a livello globale.
L'International Center for Climate Governance ha stilato una classifica delle istituzioni più importanti in materia di studi sui cambiamenti climatici e politiche sul clima. Aperte le votazioni per il concorso Best Climate Practices 2016.
Impegno sociale delle aziende in Italia: investimenti per un miliardo e 122 milioni di euro nel 2015
Nel VII Rapporto di indagine sulla Corporate Social Responsibility a cura dell’Osservatorio Socialis in collaborazione con Baxter, FS Italiane, Prioritalia e Terna, i dati più elevati degli ultimi 15 anni: l'80% delle imprese con oltre 80/100 dipendenti dichiara di impegnarsi su queste iniziative.
Il rapporto di Paris 21 sottolinea il legame tra la capacità di elaborazione delle statistiche e la possibilità di attrarre fondi su progetti per lo sviluppo. Da qui la necessità di aumentare il supporto economico e strategico ai Paesi più poveri nel settore.
