Rifiuti, vernici, microplastiche, aria avvelenata: un decesso su quattro è causato dal degrado ambientale. Ma nell’assemblea Onu sul clima, con oltre 4mila partecipanti, i governi hanno firmato una dichiarazione congiunta.
A poche settimane dall'evento, Seul pubblica il primo Rapporto completo sullo sviluppo sostenibile del Paese e sulle misure e strutture a basso impatto messe a punto dal luglio 2015.
Il Rapporto “How’s Life? 2017” analizza la qualità di vita in 41 Paesi: diminuisce la quantità di gas serra emessi procapite ma aumenta la disaffezione alle urne e la fiducia nei governi da parte dei cittadini. Un focus sull'Italia.
L’Ocse richiama l’attenzione sul carbone: responsabile di più della metà delle emissioni, non viene sottoposto a imposte in molte nazioni, e tassato poco al di sopra di cinque euro per tCO2 in appena cinque dei Paesi esaminati.
World water day dedicato alle soluzioni naturali, Decennio internazionale d’azione, Water forum a Brasilia: la gestione sostenibile della risorsa idrica diventa un tema centrale per evitare future catastrofi.
La transizione verso un’economia verde causerà una perdita dei posti di lavoro nelle attività legate alle fonti tradizionali, dice l’Ilo, largamente compensata dai lavori in attività a basso tenore di emissioni.
Comunicato dell’Alleanza dopo la pubblicazione della Direttiva. Giovannini: “Siamo a disposizione del Governo affinché, con il nuovo organismo, l’Italia acceleri l’attuazione dell’Agenda 2030 concordata in sede Onu”.
Presentata la versione web del rapporto 2017 di Un Climate change, il segretariato dell’Unfccc. Una raccolta di informazioni, foto, video e infografiche sui risultati raggiunti e sulle sfide che ci attendono in futuro.
Una mappa che valuta lo sviluppo sostenibile di oltre 220 economie e una che avverte: degradato già il 75% del suolo terrestre. Sono i recenti studi pubblicati dalla Banca mondiale e dalla Commissione europea.
Al via un l'iter legislativo che porterà, in caso di successo, a includere tra i motivi di migrazione anche siccità, desertificazione e innalzamento dei mari: fenomeni che entro il 2050 costringeranno a far spostare oltre 200 milioni di persone. 14/8/2018
