Sono 385mila le imprese italiane che dal 2010 ad oggi hanno scommesso sulle tecnologie verdi, creando nuove opportunità di lavoro, in totale il 13,2% degli occupati. I green jobs sono la migliore risposta alla crisi, dice il Rapporto GreenItaly.
La Cop 22 ha discusso di climate finance e dei meccanismi di revisione dei programmi enunciati per il decennio 2020-2030, sulla spinta dell’entusiasmo per la rapida ratifica dell’Accordo di Parigi e nonostante le notizie dagli Usa.
La migrazione internazionale può migliorare le condizioni di vita dei migranti e il benessere dei Paesi di origine e di destinazione, dice il rapporto Prospettive sullo Sviluppo Globale 2017. Ma serve una rafforzata cooperazione internazionale.
A causa dei cambiamenti climatici, le regioni europee si trovano ad affrontare l’innalzamento delle temperature ed eventi meteorologici più estremi. Bisogna adottare strategie migliori e più flessibili per ridurre le conseguenze catastrofiche.
L’aggiornamento dei conti dei flussi di materia è disponibile sulla banca dati Istat e suddiviso in tre sottocategorie compatibili con i dati di contabilità nazionale.
Nel rapporto Global Marine and Polar Programme dell'Iucn viene stimato che una percentuale compresa tra 15% e il 31% dei circa 9,5 milioni di tonnellate di plastiche in mare è costituita da microplastiche primarie, ovvero derivanti da attività umane.
Per supportare i consumi, le emissioni e lo smaltimento dei rifiuti in Italia sarebbe necessario avere un territorio grande quattro volte il Paese. Per il climatologo Luca Mercalli un elevato deficit ecologico ci rende più fragili di quello economico.
"Youth in Action for Sustainable Development Goals" è una iniziativa promossa dalle Fondazioni Accenture, Mattei e Feltrinelli e rivolta alle idee dei giovani under 30 per raggiungere gli SDGs. Candidature fino al 4 maggio.
Dall'8 al 18 maggio 3900 partecipanti, 2mila funzionari governativi, 1800 rappresentanti di organismi e agenzie dell'Onu, organizzazioni intergovernative e di cittadini. Tappa successiva: la 23esima sessione della Convenzione a novembre.
Libertà, sicurezza, istruzione: analizzando 50 indicatori riguardanti 128 Paesi, la classifica globale del progresso sociale vede in testa la Danimarca. Dal 2014 la situazione è migliorata ma rimane preoccupante la tutela dei diritti umani.
