L'umanità entra in deficit ecologico, con una domanda di risorse che richiederebbe 1,7 Terre. Il “Footprint calculator" e le soluzioni per vivere entro i limiti di un solo pianeta entro il 2050.
Diversi autori, tra cui Jeffrey Sachs, propongono misure per orientare il mondo verso uno sviluppo sostenibile coerentemente con i valori delle principali religioni.
Cinquecento organizzazioni per 734 eventi in 109 Paesi hanno risposto all’appello per una giornata globale di azione per realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’impegno di SDG Watch Europe. Ecco come partecipare.
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
La quota di Aps è in crescita, ma i dati ufficiali si differenziano notevolmente da quelli reali. Se si considerano solo gli aiuti che arrivano davvero fino ai beneficiari, per raggiungere l’obiettivo Onu dello 0,7% Aps/Pil servono altri 35 anni.
Nel libro “Prosperità senza crescita”, l’economista sostiene che, arrivati a un certo livello di reddito, il benessere generale dipende da altri fattori a cominciare dal lavoro. Ci sono settori sui quali si dovrebbe investire di più.
Il Rapporto “Educational opportunity for all” ribadisce come le politiche debbano ridurre le distanze tra i più benestanti e i meno fortunati a partire dalle disparità di accesso a una buona istruzione. In Italia bene le strutture per la prima infanzia.
Secondo il rapporto Arc nel 2017 sono state registrate condizioni metereologiche più favorevoli. Ma nel complesso, alle alte latitudini settentrionali, le temperature aumentano al doppio del tasso globale.
Abbandonare l'approccio “business as usual”, con una maggiore attenzione alle esigenze specifiche di ciascun Paese: così Guterres nel secondo Rapporto di riposizionamento delle operazioni di sviluppo delle Nazioni Unite.
Il Manuale “WomeNpowerment in Coop” mostra come in Italia e nel mondo le imprese cooperative abbiano fatto una differenza nella vita delle donne grazie al loro modello partecipativo, democratico e flessibile, attento a persone e territori.
