Secondo una nuova ricerca della Standford University il divario tra la produzione economica dei Paesi più ricchi e di quelli più poveri è oggi superiore al 25 per cento rispetto a quanto sarebbe stato senza l’aumento delle temperature. 7/5/2019
Un rapporto della Fao denuncia che denutrizione e insicurezza alimentare continuano a devastare queste regioni e chiede drastici cambiamenti nelle politiche contro la povertà rurale. 23/5/2019
Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro, le imprese sensibili alla parità di genere hanno più probabilità di migliorare le proprie performance. 18/6/2019
Secondo l’Agenzia europea dei diritti fondamentali, il divario tra ricchi e poveri è aumentato a danno di bambini, Rom, disabili e anziani. Molte categorie soffrono per violenze e discriminazioni. 8/7/2019
Poche le riduzioni nella produzione di agenti inquinanti; in alcuni casi si registra addirittura una crescita. Tra le attività maggiormente responsabili, quelle del settore domestico. Infografiche dell’Eea su ciascun inquinante. 30/7/2019
Per Gianfranco Bologna (Wwf e ASviS) serve un approccio globale basato su evidenze scientifche: “La gestione del bene comune deve andare oltre la sovranità nazionale. Lo strumento operativo può essere il Consiglio di sicurezza Onu”. [VIDEO] 28/8/19
Gli scienziati incaricati dall’Onu di fare il punto sugli SDGs chiedono interventi urgenti per non vanificare i risultati ottenuti. Bisogna modificare radicalmente il rapporto uomo-ambiente, pena il declino irreversibile dell’umanità. 23/9/2019
Il suicidio è la seconda causa di morte dei giovani tra i 15 e i 29 anni dopo gli incidenti stradali. Per migliorare le strategie nazionali di prevenzione del fenomeno occorre monitorare i suicidi e intervenire sui fattori determinanti. 10/10/2019
Giovannini: “decisione storica, verso la trasformazione della Bei in una sorta di green bank, come proposto dalla presidente Ursula von der Leyen. Va dato atto al ministro Gualtieri di aver cambiato la posizione dell’Italia”. 15/11/2019
Surriscaldamento globale, disoccupazione, sanità: queste le tre preoccupazioni principali. Per un terzo degli europei gli effetti del clima sono irreversibili, ma il 69% crede di poter contribuire personalmente a combatterne gli effetti. 9/12/19
