Nei giorni caldi del Global Compact, la società di analisi americana, pubblica un rapporto sulle volontà migratorie mondiali. Africa, Medio Oriente e America Latina in testa. L’Europa perde “appeal”, e l’Italia passa da +10% a -8%. 12/12/2018
Le conclusioni del vertice europeo sottolineano la necessità di istituzioni democratiche ed efficaci per promuovere gli SDGs. Bene i goal di salute e lavoro, male la ricerca e la biodiversità. 17/12/19
Gli Usa continuano a guidare la tendenza al riarmo, con il 38% della spesa globale, seguiti da Cina, India, Russia e Arabia Saudita. Nell’Ue la Germania incrementa le spese del 10%, mentre l’Italia registra un aumento dello 0,8%. 29/4/20
La relazione del Sipri, Stockholm International Peace Research Institute, fotografa e compara dati e analisi in materia di conflitti, armamenti, controllo delle armi e disarmo: gli Usa i maggiori esportatori, balzo in avanti della Cina.
Allarme della Fao nel suo ultimo rapporto Early warning: Repubblica democratica del Congo, Sud Sudan, Somalia, Etiopia e Kenya sono ad alto rischio di crisi alimentare. Ma anche Yemen, Myanmar e Bangladesh.
Nel mondo avanza la democrazia, anche se in maniera non omogenea tra tutti i 165 paesi analizzati da The Economist Intelligence Unit. I paesi più virtuosi: Nuova Zelanda e Australia. Sorpresa di Mauritius. 16/1/2019
Le Nazioni Unite hanno presentato la nuova edizione del World Public Sector Report. Trasparenza, legalità, partecipazione a tutti livelli, inclusione e responsabilità alla base delle proposte di governance. 12/7/2019
La Commissione dei diritti umani delle Filippine afferma per la prima volta che è possibile portare in tribunale le maggiori imprese dei combustibili fossili. È una questione di giustizia climatica. 18/12/19
Per la Giornata Mondiale della Felicità, il Sdsn ha stilato una classica, sottolineando come non si tratti solo di reddito. Tra i temi approfonditi: il ruolo di un tessuto sociale solidale e l'ambiente sul posto di lavoro.
È stato pubblicato da Transparency International l'indice sulla percezione della corruzione per il 2017 (CPI 2017). In una tendenza globale di rallentamento, l'Italia scala ancora le posizioni: nel 2009 era alla 72°
