Lo studio evidenzia come il Regolamento Ue, in un Paese dove il 42% degli ecosistemi è in cattivo stato, possa guidare una svolta ecologica unendo tutela della biodiversità, stop al consumo di suolo e benessere collettivo. 9/5/25
Secondo l’Iea, entro il 2030 la domanda di elettricità globale potrebbe “più che raddoppiare” per il boom dell’AI. Sotto stress le risorse idriche: per ogni testo di cento parole scritto da ChatGPT si consuma una bottiglietta d’acqua. Tra le soluzioni i server nel mare. [Da FUTURAnetwork] 17/4/25
L’ecosistema montano è uno dei più fragili: tra il 2000 e il 2021 i prelievi mondiali di acqua dolce sono aumentati del 14%, a causa del rapido sviluppo economico. Eppure dalla disponibilità di questa risorsa idrica dipende la vita di miliardi di persone. 10/4/25
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia prevede la sommersione di 139 km² della città entro il 2150. Nasa: tasso innalzamento mari raddoppiato dal 1993 per riscaldamento globale. Nel 2024 +1,6°C su livelli pre-industriali. 7/4/25
Il Blue Book 2025 di Fondazione Utilitatis fotografa lo stato dell’acqua in Italia. Tra progressi e fragilità, emergono problemi strutturali e investimenti ancora disomogenei tra Nord e Sud. 2/4/25
Deludenti i risultati del 2024, mentre guadagnano rilievo i tribunali. L’anno in corso sarà cruciale per il clima, la biodiversità e il trattato sulla plastica, in un contesto geopolitico sempre più complesso.[VIDEO]25/3/25
La seconda relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente mostra progressi su agricoltura sostenibile e lotta ai rifiuti plastici in mare. Dinamiche negative su microplastiche, nutrienti e produzione di rifiuti. 19/3/25
I casi di emergenza idrica non sono episodi isolati, ma segnali di problemi strutturali aggravati dal cambiamento climatico. Gli interventi di manutenzione sono ostacolati da una governance non coordinata. [Da FUTURAnetwork] 14/3/25
Settimana 3-9 febbraio. Direttive acque, alluvioni, strategia ambiente marino: Stati membri in ritardo, rischi economici crescenti. Necessaria visione sistemica, miglioramento di governance e capacità d’investimento.
Dalla Cop 16 sulla desertificazione 12 miliardi per i Paesi più colpiti, ma servirebbero almeno 2600 miliardi entro il 2030 per ripristinare le aree degradate. Nel Sahel la Grande muraglia verde avanza a rilento. [Da FUTURAnetwork.eu] 20/12/24
