I temi ambientali non devono essere divisivi, tutelare la biodiversità ha anche un valore economico importante per le imprese. Pichetto Fratin: "Centrali a carbone chiuse in Italia entro il 2025 (tranne in Sardegna)". 6/12/24
Dai morti per caldo che triplicheranno in Europa all’intensificarsi della siccità nelle isole italiane, fino alla sparizione di siti Unesco. Ma abbiamo le misure per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico. 5/9/24
Il 2023 è stato un anno di anomalie climatiche. Le precipitazioni sono state inferiori alla media del 4%, con mesi alternati di siccità estrema e piogge intense. Una mappa interattiva ci dice come vivremo nelle città tra 60 anni. 16/7/24
Le infrastrutture idriche sono vittime della guerra, afferma il “Water for prosperity and peace” dell’Onu. Oltre 2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua potabile e 3,5 miliardi fanno a meno di servizi igienico-sanitari. [VIDEO] 17/4/24
De Petris (Polo progressista), Di Marco (ASviS), Frassoni (Eu-Ase) sul regolamento europeo per il ripristino della natura, dal contesto internazionale alle difficoltà del governo italiano. Conducono Manieri e Viettone. [VIDEO] 25/3/24
Nella sua prima valutazione sul tema, l’agenzia avverte: le ondate di calore mettono a rischio la vita di centinaia di migliaia di persone e nuove malattie potrebbero diffondersi. Migliorare la gestione dei rischi lavorando insieme. 22/3/24
Aggiornamenti dal 4 al 17 marzo. Indirizzi della Commissione per proteggere l’Ue dai rischi climatici, attraverso la valutazione preventiva e con misure di governance dei territori e dell’economia. Novità da Parlamento e Consiglio.
Perequazione territoriale e altre buone pratiche per contrastare lo sfruttamento intensivo delle risorse. Dall’Emilia-Romagna a Roma, passando per New York. Le proposte dell’Alleanza in un evento nella sede della Provincia di Parma. 20/2/24
Il cambiamento climatico e l'impatto delle attività umane minacciano i bacini idrici. Il prosciugamento delle acque interne è una delle sfide globali più urgenti, con gravi impatti ecologici, economici, sociali e geopolitici. Ma le soluzioni non sono indolori. [Da FUTURAnetwork.eu] 8/2/24
Rapporto Sdsn: Europa in ritardo anche su obiettivi sociali, crisi aggravano povertà e deprivazione materiale. Italia lontana dai Paesi più virtuosi. L’appello in vista delle elezioni di giugno del nuovo Parlamento. 31/1/24
